Valdobbiadene Docg – Parte quarta

Valdobbiadene Docg – Parte quarta

COME SI ASSAGGIA UN VALDOBBIADENE DOCG?
Una volta che il tappo è stato espulso va annusato e il vino va fatto assaggiare per l’approvazione.
Una volta ricevuta, il vino può essere servito facendo sempre attenzione di servirlo inclinando la bottiglia di 45 gradi e girando l’etichetta verso chi porge il calice. Fondamentale per un’ottima degustazione che il vino sia servito ad una temperatura tra i 6 e gli 8 gradi per esaltarne i profumi floreali e fruttati.
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Valdobbiadene Docg – Parte terza

Valdobbiadene Docg – Parte terza

Qual è il modo migliore per servire un Valdobbiadene Docg?

La bottiglia va inclinata di 45° per ridurre la possibilità che il vino o la spuma tracimi al momento dell’apertura, fatte salve alcune situazioni si dovrebbe evitare di far fare al tappo il classico botto.

La bottiglia andrebbe poi girata in modo che si possa leggere l’etichetta della cantina.

Valdobbiadene Docg – Parte Seconda

Valdobbiadene Docg – Parte Seconda

Come aprire una bottiglia di Valdobbiadene Docg?

Aprire una bottiglia di spumante rappresenta un rito.

Innanzi tutto è necessaria la rimozione della capsula di protezione del tappo, è buona cosa eliminarla tutta lasciando il collo della bottiglia libero, successivamente rimuovere la gabbietta facendo attenzione che dalla pressione del vino il tappo non venga espulso improvvisamente, per fare ciò si consiglia di tenere bloccato il tappo con il pollice.

 

Valdobbiadene Docg – Parte Prima

Valdobbiadene Docg – Parte Prima

Qual è il bicchiere giusto per bere il Valdobbiadene Docg?

Non è un aspetto secondario perché scegliere il bicchiere giusto aiuta a dare corpo e apprezzare al meglio gli aromi e le proprietà organolettiche. Per i miei ospiti ho scelto i calici del Consorzio Vadobbiadene Conegliano Docg un bicchiere alto 22,2 cm e largo all’apertura 6,6 cm mentre nel punto medio si allarga a 7,7 cm.

Ad idearlo, quasi vent’anni fa, è stato Franco Adami , dell’omonima cantina Adami Adriano che fece si che il Consorzio per la Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene collaborasse con la famosa cristalleria austriaca RIEDEL

In Casetta li potrete trovare per degustare il vostro Valdobbiadene Docg e se vi piacciono li potrete acquistare presso il Centro di Promozione Turistica IAT a Valdobbiadene

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PARCO DELLA FILANDETTA WINE&ART FARM

PARCO DELLA FILANDETTA WINE&ART FARM

Il Parco della Filandetta Bortolomiol, nel cuore di Valdobbiadene offre la possibilità di conoscere la storia della cantina, scoprendo le collezioni di Prosecco Superiore immersi in una cornice verde e di archeologia industriale. La famiglia Bortolomiol ha infatti recuperato la più piccola delle filande presenti a Valdobbiadene a inizio del secolo scorso.

Qui, tra le opere d’arte e il vigneto biologico è possibile fare diversi tour per conoscere la storia di Giuliano Bortolomiol, pioniere nel mondo del Prosecco e per scoprire la connessione tra il mondo dell’arte e l’arte di fare il vino, oltre che ai progetti di sostenibilità e salvaguardia ambientale.

  • Tour della Filandetta – dal recupero dell’antica filanda alla degustazione della collezione dei Tradizionali
  • Tour Arte&Natura – una passeggiata immersi tra il vigneto biologico e le opere d’arte e il tasting degli spumanti più rappresentativi
  • Tour del Fondatore – un approfondimento della vita di Giuliano Bortolomiol degustando le etichetta in tiratura limitata
  • Tour del Bandarossa – un percorso tra le colline del Prosecco Superiore, alla scoperta delle Rive e dei vigneti dove il lavoro viene gestito interamente a mano

Per prenotazioni: https://visit.bortolomiol.com/it/5e8d926dd860e45e5e0c1c48?lang=it