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L’ULTIMO SOLE

L’ultimo sole

Non riesco ancora a pensare che tra poco ci chiuderemo in casa per il freddo quando guardo gli ultimi raggi di sole rallegrare il giardino.

La brezza sta facendo ondulare le tende, sarà la loro ultima stagione, ma non lo sanno ancora.

I colori, però, si stanno facendo più intensi. L’atmosfera si sta scaldando, ma ne beneficeranno solo gli occhi.

E in tutto questo … chiedetemi se sono felice

Sono le piccole cose a …

Sono le piccole cose a …

Comincio con le piccole cose. Comincio con te che con il tuo dondolio hai rallegrato il portico per tutta l’estate.
E’ tempo di metterti al riparo dal primo freddo.
Sono anche i piccoli gesti di cura e attenzione che esprimono o fanno trasparire i sentimenti, a volte non servono vere e proprie dichiarazioni d’amore… la speranza è che dall’altra parte qualcuno capisca il valore di tutto ciò.
Il buongiorno si vede dal mattino

Il buongiorno si vede dal mattino

Si dice che “il buongiorno si vede dal mattino” e noi alla Casetta ne siamo pienamente consapevoli.

Come si fa ad iniziare una vacanza senza la giusta carica?

La Casetta non vi può preparare le brioches fresche, la spremuta e la fetta di torta della nonna fresche tutte le mattine; lo yogurt e il formaggio di malga, i salumi di casada e il pane da forno ma… vi daremo tutte le indicazioni per fare in modo che vi possiate preparare la vostra colazione ideale… questo è fare turismo!

Lo facciamo noi operatori, quando vi portiamo a conoscere le attività eno-gastronomiche del nostro territorio. Lo fate voi ospiti, quando andate a scoprire ed apprezzare queste attività.

Sono abbastanza sicura che vi troverete bene nelle aziende che vi suggerirò di andare a visitare perché le conosco personalmente, ma sono altrettanto sicura che molte cose nuove me le segnalerete voi ed è questo il bello del fare turismo, è questo continuo scambio di conoscenze che arricchisce entrambi.

Non finirò mai di dire che l’ospitalità mi ha cambiato la vita e mi ha portato ad amare appassionatamente questo lavoro, ma che dico lavoro, questa opportunità.

Valdobbiadene Docg – Parte sesta

Valdobbiadene Docg – Parte sesta

𝙑𝘼𝙇𝘿𝙊𝘽𝘽𝙄𝘼𝘿𝙀𝙉𝙀 𝘿𝙤𝙘𝙜 – 𝙋𝘼𝙍𝙏𝙀 𝙎𝙀𝙎𝙏𝘼
Quali sono le caratteristiche più apprezzate del Valdobbiadene Docg?
Non posso elencarle tutte, ma quella che più apprezzo è che si tratta di un vino che aiuta a celebrare l’amicizia, la leggerezza, la serenità e questo lo si capisce molto bene venendo dalle nostre parti. Il calice di Valdobbiadene è il pretesto per invitare l’amico e fare quattro chiacchiere, per aspettare qualcuno prima di cena, per fermarsi e discutere di qualche progetto.
E’ difficile rifiutare un calice di Valdobbiadene Docg perchè il solo suono dei due calici che si incontrano nel brindisi mette allegria e rende il momento carico di positività.
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Valdobbiadene Docg – Parte quinta

Valdobbiadene Docg – Parte quinta

𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗱 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝗹𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝗩𝗮𝗹𝗱𝗼𝗯𝗯𝗶𝗮𝗱𝗲𝗻𝗲 𝗗𝗼𝗰𝗴?
Una delle caratteristiche che tanto fa apprezzare il Valdobbiadene Docg è la sua versatilità, che lo rende adatto tanto agli aperitivi quanto a certi piatti di portata, fino al dolce. L’abbinamento ottimale lo si può ricercare nella scelta del suo grado zuccherino dato dalla tipologia Dry, Extra Dry, Brut per arrivare allo Zero Assoluto.
Nella nostra tradizione un buon calice di Valdobbiadene lo si apprezza con i prodotti tipici del nostro territorio che sono i formaggi di malga e i salumi, o un buon spiedo di carni miste, ma il Valdobbiadene Docg non ha davvero confini lo potete usare in molte ricette di vostra invenzione.
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Valdobbiadene Docg – Parte quarta

Valdobbiadene Docg – Parte quarta

COME SI ASSAGGIA UN VALDOBBIADENE DOCG?
Una volta che il tappo è stato espulso va annusato e il vino va fatto assaggiare per l’approvazione.
Una volta ricevuta, il vino può essere servito facendo sempre attenzione di servirlo inclinando la bottiglia di 45 gradi e girando l’etichetta verso chi porge il calice. Fondamentale per un’ottima degustazione che il vino sia servito ad una temperatura tra i 6 e gli 8 gradi per esaltarne i profumi floreali e fruttati.
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